Covid-19: analisi comunicativa sui bonus stanziati

Analisi condotta grazie a Unity

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

Quarta parte

  • Come è stata condotta l'analisi
  • Panoramica del contenuto
  • Costruzione del campione
  • Origine e lunghezza degli articoli
  • Focus sui bonus
  • Categorie articoli
  • Contenuto degli articoli
  • Tono degli articoli
Prima parte

Unity

Questo intervento, che sarà seguito nel corso delle prossime settimane da altri, è finalizzato a mostrare le potenzialità del software Unity. 

Ma che cos’è Unity?

Unity è un software da noi sviluppato riguardante la raccolta e l’analisi di dati, che connette vari tipi di strumenti analitici tra loro. 

Come funziona il software Unity?

Permette agli utenti di svolgere studi ed indagini statistiche di vario tipo, poiché consente di raccogliere un campione molto esteso di dati provenienti da varie fonti.

Che cosa riguarda la nostra ricerca?

Come anticipato, per mettere in luce le potenzialità del nostro sistema, abbiamo condotto una ricerca basandoci esclusivamente sugli articoli raccolti grazie a Unity; più precisamente questa ricerca si è concentrata sui vari tipi di bonus che sono stati varati dalle autorità competenti nel 2020 per fronteggiare l’emergenza Covid, e ha lo scopo di mettere in evidenza come tali bonus sono stati presi in considerazione dalle varie testate giornalistiche online.

Per scoprire i risultati della nostra ricerca continuate a consultare i nostri social, invece per maggiori informazioni relative al software Unity cliccate qui.

Seconda parte

Il campione della nostra ricerca

Iniziamo oggi ad analizzare i risultati della ricerca da noi realizzata, avente come oggetto di studio i bonus concessi lo scorso anno dalle autorità per fronteggiare la crisi dovuta al Covid-19, e condotta grazie alle potenzialità del nostro software Unity; per capire di cosa stiamo parlando clicca qui.

Come già anticipato nello scorso intervento, per condurre questa ricerca ci siamo concentrati su un campione di 9701 articoli digitali di varie testate giornalistiche; di questi ne abbiamo individuati 67 riguardanti il tema della nostra ricerca.
Bisogna precisare che sono stati presi in considerazione non solo bonus concessi a livello nazionale dal Governo, ma anche bonus concessi a livello locale, come ad esempio da Regione o da Comuni, e bonus concessi da società private ai propri lavoratori, sempre però con il fine di contrastare gli effetti devastanti provocati dalla crisi dovuta a Covid-19.

Gli articoli che abbiamo analizzato derivano da 15 diversi giornali online; di questi cinque sono rappresentati da testate nazionali,  otto sono costituiti da giornali locali mentre due sono agenzie di stampa ovvero Ansa ed Adnkronos.

Nella seguente tabella riportiamo la suddivisione degli articoli da noi analizzati nelle rispettive testate: possiamo notare che il giornale più presente è Il Corriere della Sera, a cui appartiene circa un terzo degli articoli analizzati; inoltre da evidenziare anche l’agenzia di stampa Ansa, a cui appartengono invece 9 dei 67 articoli analizzati.

Un altro aspetto statistico molto importante, sul quale si è focalizzata la nostra ricerca, riguarda la lunghezza degli articoli da noi analizzati; più precisamente abbiamo suddiviso gli articoli in tre diverse categorie: articoli con meno di 2000 caratteri, articoli con 2000-4000 caratteri e infine articoli con più di 4000 caratteri, spazi inclusi.

I risultati riscontrati sono riportati nel seguente grafico e dimostrano che il 39% degli articoli ha una lunghezza compresa tra 2000 e 4000 caratteri, il 31% degli articoli ha più di 4000 caratteri e dunque possono essere considerati articoli lunghi mentre il 30% degli articoli ha una lunghezza inferiore a 2000 caratteri e dunque possono essere considerati brevi.

In conclusione possiamo dire che il campione di articoli digitali ha evidenziato risultati piuttosto omogenei sia dal punto di vista della lunghezza di tali articoli, sia delle testate giornalistiche analizzate nel corso di questa indagine. Nel prossimo intervento invece ci concentreremo principalmente sulle tipologie di bonus che sono stati presi in considerazione all’interno degli articoli su cui si è basata la nostra ricerca.

Terza parte

Analisi del contenuto

Continuiamo oggi ad analizzare i risultati ottenuti dall’indagine che abbiamo compiuto grazie al nostro Software Unity e relativa ai bonus concessi per fronteggiare l’emergenza Covid; come anticipato nel precedente intervento oggi ci occuperemo di evidenziare i vari bonus che abbiamo incontrato nel corso della nostra analisi.

Come già anticipato, nel corso di questa nostra ricerca non ci siamo concentrati solo su bonus varati direttamente dal Governo, ma abbiamo preso in considerazione anche bonus varati dalle autorità competenti a livello locale e da privati sempre però finalizzati a contrastare, in modo differente, gli effetti devastanti della crisi provocata da Covid-19. Analizzando gli articoli digitali raccolti abbiamo classificato questi bonus in alcuni gruppi principali che vengono esposti di seguito.

Osservando questo grafico possiamo notare che la categoria più sostanziosa è quella degli “Altri bonus” composta da 24 articoli pari al 36% del totale, all’interno della quale abbiamo raggruppato bonus concessi a livello locale e da società private, tra questi troviamo soprattutto agevolazioni sugli affitti e appositi bonus concessi al personale sanitario impegnato in prima linea in questa emergenza. A seguire troviamo il “Superbonus” varato dal Governo tramite il Decreto Rilancio, e l’”Ecobonus” che abbiamo considerato insieme ad altri bonus relativi alla mobilità come ad esempio il “Bonus biciclette”, ad entrambi questi bonus sono dedicati 18 articoli pari al 27%; infine troviamo altri due bonus varati dall’Esecutivo ovvero il “Bonus Vacanze” con 5 articoli pari al 7% e il “Bonus Babysitter” a cui sono dedicati due articoli pari al 3% del totale.

Un ultimo aspetto della nostra ricerca che vi vogliamo proporre oggi riguarda invece le categorie a cui appartengono gli articoli che abbiamo analizzato. In questo caso la categoria più ampia è costituita dalla “Cronaca” con ben 25 articoli pari al 37% del totale, seguita dalla sezione “Economia” con 17 articoli pari al 25%, dalla sezione “Motori” con 13 articoli pari al 19%, a testimonianza del notevole spazio che è stato dedicato nei giornali digitali all’Ecobonus e a tutti i bonus relativi alla mobilità varati dal Governo. A seguire troviamo la sezione “Tempo libero/Sport/Viaggi” con 7 articoli pari all’11%, la sezione “Politica” con 4 articoli pari al 6% e infine la sezione “Istruzione” con un solo articolo pari al 2% del totale.

Appuntamento al prossimo e ultimo intervento in cui ci concentreremo sul modo in cui i bonus di cui abbiamo parlato oggi sono stati presentati dai giornali digitali che abbiamo analizzato nel corso della nostra indagine.

Quarta parte

Sentiment degli articoli

Si conclude oggi, con questo ultimo intervento, la ricerca condotta grazie al nostro Software Unity su un campione di articoli di giornali online, e avente come oggetto di studio i bonus concessi nell’ambito della crisi dovuta a Covid-19.

Come anticipato nel corso dello scorso intervento oggi ci focalizzeremo sul contenuto degli articoli digitali che abbiano analizzato, e più precisamente sul modo in cui i bonus varati dalle autorità sono considerati dai giornali digitali.

Prima di riportare i risultati che abbiamo registrato, dobbiamo precisare che abbiamo classificato gli articoli in quattro diverse categorie in base al tono con cui i bonus vengono presentati ai lettori: nella prima categoria abbiamo considerato gli articoli “positivi” ovvero articoli in cui il bonus in questione viene considerato come una svolta necessaria nella lotta al Covid-19, nella seconda categoria abbiamo considerato gli articoli “negativi” ovvero articoli nei quali vengono segnalate alcune difficoltà associate al bonus in questione come la sua insufficienza nel contrastare la crisi in corso oppure la complessità dei processi burocratici nel richiederlo, nella terza categoria troviamo gli articoli “neutrali” ovvero articoli che si limitano a descrivere le caratteristiche fondamentali di un bonus senza però esprimere un vero e proprio giudizio a riguardo, infine la quarta categoria è costituita dagli articoli “contrastanti” ovvero articoli in cui il bonus in questione viene considerato un primo passo per fronteggiare la crisi ma allo stesso tempo viene considerato insufficiente.

Andiamo dunque ad analizzare nella tabella seguente i risultati che abbiamo riscontrato sotto questo punto di vista:

Osservando questa tabella possiamo notare che la categoria prevalente è costituita dagli articoli da noi definiti come neutrali; allo stesso modo possiamo notare che la categoria degli articoli positivi e quella degli articoli negativi presentano un valore molto simile tra loro, ciò significa che questi bonus costituiscono un intervento significativo nel contrastare la crisi sanitaria ed economica, ma allo stesso tempo si incontrano diverse difficoltà nel loro utilizzo. Infine troviamo la categoria degli articoli contrastanti.

Con questo ultimo intervento finisce l’esposizione dei risultati che abbiamo ottenuto da questa ricerca condotta grazie alle risorse del nostro software Unity. Per maggiori informazioni su questo software potete consultare questo link, nel caso in cui vi siate persi gli interventi precedenti riguardanti questa nostra ricerca, oppure altre ricerche da noi effettuate sempre tramite Unity, potete consultare questo link.